Vite rincorse..

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– Enzo come ti senti? –

– Non ti preoccupare Ciro… portami a casa… –

 

E dopo quella frase spinsi sull’acceleratore.Prima, seconda e terza andarono via furiosamente come colpi di pistola sparati sulla strada. Enzo era dietro… seduto accanto a me c’era Stefano che m’indicava la via. Conoscevo poco quella cittadina e nonostante ciò, correvo tra quelle strade sconosciute.

Sorpassai un Audi. Il motore andò su di giri rombando come quando si tira la frizione e l’acceleratore insieme. Misi la quinta e la macchina si riprese. La lancetta dell’acceleratore scalava il tachimetro fuggendo da ogni numero per salire a quello successivo. Stavo correndo troppo. Il rischio c’era, ma volevo portare a casa Enzo il prima possibile. E poi noi ne abbiamo fatte di corse… che male c’era a farne una alle due della notte?

– A destra Ciro! Ho detto a destra! – urlava Stefano indicando la strada giusta.

– Scusa! Ho sbagliato! Lo sai che spesso confondo la destra con la sinistra! –

– Ciro! Non vengo più in macchina con te! –

Girai a destra. Dopo un paio di strade, ma girai a destra. Passai a tutta velocità sotto un semaforo lampeggiante. Lo stesso semaforo che poco prima avevo aspettato per ben 2 minuti. Ogni tanto mi chiedevo a cosa servissero in quella piccola città. Lo stridio delle gomme risuonò in una curva troppo stretta. Eravamo quasi arrivati…

 

 

 

5 minuti dopo:

 

Fermai la macchina. Io e Stefano scendemmo. Poco prima eravamo passati da casa di Enzo. Era salito su, dopo averci salutato. “Spero non sia niente di preoccupante” pensai.

– Cì, ho una sete incredibile! – disse Ste.

– Concordo… prendiamo qualcosa a quel distributore. –

In due mettemmo insieme un euro con gli spicci che avevamo nelle tasche. Estathè alla pesca. Ci sedemmo su una panchina poco distante. In giro, solo l’aria fresca delle due della notte e qualche lampione acceso. Ogni tanto passava una macchina che, con indifferenza, ci guardava. Sembrava che ci fossimo solo noi due in quel paese. Sembrava tutto morto… tutto calmo… pace.

Il corso principale che si spiegava alla nostra sinistra era vuoto. Qualche ora prima, ragazzi di tutte le età lo avevano attraversato ed ora solo noi due gli facevamo compagnia. Io e Ste… ospiti comuni di un piccolo paesino.

– Tieni bevi tu. –

Gli passai la sua parte di thè. Stefano prese la lattina e la mandò giù di un fiato. La sete era tanta ed avevamo anche sudato parecchio perché la serata era stata molto movimentata. Guardai il cielo. Pensai che era lo stesso cielo che guardavo dalla mia casa a Milano. Sulla terra i chilometri valgono… ma lassù le cose sono ben diverse. Era sempre dura salutare tutti gli amici per rivederli chissà quando. Erano diventati la mia casa. La mia protezione dall’ambiente esterno. Erano diventati un pezzo importante della mia vita. Starne senza era come quando mangi una pizza divisa a metà… non riuscirai mai a saziarti… non riuscirò mai a non pensare a loro quando mi capiterà di fare qualcosa di “moralmente” sbagliato. Sono stati la mia scuola di vita. Ed ognuno, un po’ a modo suo, mi ha insegnato qualcosa. Sono cresciuto con loro. E con la malinconia di quegli anni felici in cui l’adolescenza ci faceva una baffo, ricordo ogni giorno stupendo passato con loro… Ogni serata… Ogni litigio… Ogni cazzata.. Ogni storia d’amore “costruita”. Ogni sabato passato alla ricerca del divertimento… Ogni volta che siamo passati “dietro al liceo” alla ricerca di quella mano alzata che ci salutava e ci imponeva di restare. Giri su giri… Vite su vite… Amici dentro e fuori quella piccola città. Amici un po’ diversi ma che hanno in comune quella voglia di vivere unica… Ed ogni attimo, ogni istante passato con loro, ne è valsa la pena viverlo…

 

– Che facciamo Ste? –

– Torniamo a casa… quando parti per Milano? –

– Domani… –

– Allora… ci vediamo… prima o poi… –

– Si… prima o poi… –

 

 

14 thoughts on “Vite rincorse..

  1. passiamo anche di corsa a semaforo lampeggiante, va be io sono passata col rosso!!!!mmm che centauri della strada!!!! ma che cosa era successo ad Enzo? Non puoi finire i racconti cosi, poi ci rimango male!!!!io continuo il viaggio, non in pirma o col drink in mano ,ma pur sempre il viaggio dentro la tua vita…..

  2. complimenti carissimo snake, descrivi attimi di vita, di per sè anke molto poveri…tipo il bere un estathè o sorpassare una macchina come se fosse il finale del "gladiatore" o ancor meglio di "braveheart" e devo dire che ciò fa molto colpo sulle ragazze a quanto pare. Una domanda? PERCHè TI NASCONDI E NON METTI QUALCHE TUA FOTO, O LA TUA ETà…non che interessi a me particolarmente…buona scrittura bye bye

  3. GRAZIE x essere passato dal mio blog!
    il tuo è semplicemente meraviglioso!le tue parole riescono a far tornare alla mente ricordi ormai passati..
     
     
    COMPLIMENTI!
    Martina.

  4. ho visto ke sei passato nel mio blog…il tuo è semplicemnete meraviglioso…sono parole piene di sentimento…vere a tal punto da farmi piangere per il semplice fatto di emanere senzazioni pacievoli…

  5. ho visto che sei passato dal mio space… bellissimo il tuo … profondo… meraviglioso… è bello pensare che esistono ragazzi così!!! passa da me quando vuoi!!!

  6. e beh….
    ho visto che in qualche modo ( non so come) sei passato anche dal mio blog.. che non ha niente a che vedere con questo magnifico spazio che ti sei creato…
    non ho ancora avuto il tempo di leggere tutto..  ma… ci riuscirò…
    se il tuo libro è in vendita.. io andrò a comprarlo!!!
    ciao snake!!!

  7. ciao. veramente mi complimento con te e con quello che hai scritto. mi sono emozionata, perchè sono parole che più o meno accomunano anche me, gli amici, una bevanda, una pizza, quel senso di vuoto quando sai che loro mancano. per loro e con loro che la mia vita si divide oltre l\’emozione, i progetti e tutto il resto.
    bvella anche la musica

  8. Ciao,sono sempre io,sono tornata..
    perchè da quella volta non mi sono più dimenticata delle tue parole che ogni tanto ritornano in mente e mi fanno stare bene quando a volte non va come dovrebbe andare…è troppo bello…pian piano sto riuscendo a leggere tutto perchè ogni volta ritorno qui x risentire questa melodia bellissima e per continuare a leggere…ho modificato il mio secondo blog, http://princessinarock1994.spaces.live.com/ 
    e vorrei un tuo parere…Ciao,continua così..

  9. Guardavo gli spaces che oggi hanno visitato il mio blog, e ho trovato il tuo.Sono entrata e mi sono detta" io ho già visto questa pagina.." e infatti era vero, perchè scorrendo ho trovato quell\’intervento sul concerto di liga che una volta ti avevo commentato.
    Adesso ho trovato questa musica bellissima, e queste parole stupende, parole normali, ma che messe insieme si sentono forte, si sentono dentro, ti avvolgono e ti portano in una dimensione diversa, più drammatica o comuqneu più felice…
    E leggerò questo tuo libro perchè anche a me piace scrivere…tanto….ma fino ad ora non ho mai avuto il coraggio di scrivere così tanto da comporre addirittura un romanzo intero…. Ho paura…e tu non ne hai. E per questo ti ammiro, anche se non ti conosco nemmeno . Continua a scrivere e non smettere mai….te lo auguro….Comunque vada…sempre sulla tua strada….
     
     

  10. Ciao parole molto emozionanti, oltre ad una colonna sonora vibrante e magnifica come quella di Ludovico Einaudi ciao a presto Giorgio.

  11. Qui è fantastico..veramente,ho letto qualcosina perchè tutto non ce la facevo,ma son bastate 2 pagine di questo spaces x farmi venire i brividi…oltre al libro,ci vorrebbe anche un film,pensaci :)..
    ma questa è la tua vita,veramente bello quello che scrivi,molto particolare ed emozionante.
    Starei una giornata intera x descrivere le mie impressioni, l\’espressione del mio viso che si riflette sullo schermo del pc e con quanta disinvoltura stetti a leggere queste pagine senza badare al cellulare squillare…ma il tempo passa ed anche io ho i miei attimi da vivere…Ci terrei molto sapere quando aggiorni,quindi se puoi vieni a lasciarmi un commento…
     
    Ps. Grazie x avermi richiesto di far parte degli amici sul tuo spaces..e scusa x le Tante parole XD ma qua è veramente FANTASTiCO!!!

  12. Hai detto tutto, strano =)
    Brividi quando leggo parole così vere… ancora una volta mi trovo d\’accordo con te, come si farebbe senza gli amici, senza tutte quelle cose che solo tra noi si possono capire, quelle battute su cui solo noi possiamo ridere… perchè amico è questo. Partire senza sapere quando ci si rivede ancora, ma avere la certezza che quando vedrete un qualcosa che vi accomuna, penserete a quel gruppo di pazzi fleshati, e probabilmente ci si metterà a ridere da soli come degli stupidi…
     
     

     
    Frasi confuse xD
    MaD

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