Frammenti di vita #77

esami libri

Matematica Finanziaria

Metodi Statistici

Finanza Quantitativa

Economia dei Mercati Finanziari

(sperando di non cedere prima…)

Frammenti di vita #74

ciro letto-2

bei tempi quando sul letto ci facevo altro…

La Coinquilina perfetta #8

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Non ci potevo credere, avevo studiato il finimondo! Praticamente tutto il libro, ogni singola frase, ogni singolo pezzo e… non ce l’avevo fatta. Non l’avevo passato!
Rimasi scioccato quando aprii il file contenente i voti. Avevo passato tutta la settimana con la curiosità di sapere se avessi preso un 25 piuttosto che un 27, non avevo nemmeno formulato altre ipotesi sul mio esito. E Invece, compariva ben chiara accanto al mio nome, la scritta insufficiente.

Restai con gli occhi sbarrati per circa un quarto d’ora a fissare il pc. Cercavo di capire cosa avessi sbagliato nel compito. Nulla… non mi veniva in mente nulla…
Avevo risposto alle domande, avevo scritto correttamente… Cosa era accaduto?
Iniziai a girare per la stanza senza meta.

Avanti e indietro, avanti e indietro… come un cane in gabbia. Poi mi sedetti sul letto con la testa tra le mani. Non mi ero nemmeno accorto di aver lasciato la porta della camera aperta.

Sara ci passò davanti per andare in bagno e mi vide.
La guardai con gli occhi rossi.

– Cosa c’è? Qualcuna non te l’ha data? – disse ironica, col suo solito cinismo.
– No Sa… è che… – balbettai.

Non rispondendo alla sua battuta con la solita ironia, Sara capì che si trattava di una cosa seria. Entrò nella mia stanza e si sedette accanto a me.
Mi guardò…

– Non ho passato un esame Sara… – dissi.
– Vabè… capita… – rispose, mostrando una strana compassione.
– Era facile! Anzi quasi banale! – dissi disperato.
– Dai… avrai interpretato male… succede! A volte i professori vogliono una cosa e tu ne scrivi un’altra. –
– Già… forse è andata così… –  risposi, cercando di calmarmi.
– Ok! Adesso tirati su… Cosa vuoi per cena? Cucino io! – disse la mia coinquilina.
– Eh?! Vuoi cucinare tu? – chiesi, quasi sorpreso.
– Si certo mister perfettino! So cucinare anche io! Ma niente robe strane! La scelta è tra pasta al sugo e pasta al pesto… anzi no… non c’è scelta… pasta al pesto! – disse seria.
– … ci metti anche la pancetta? – chiesi con fare pietoso.
– Si ok… – acconsentì.

Sorrisi.

– Dai, vado a preparare… tu alzati, lavati la faccia… tranquillizzati che non è morto nessuno… La prossima volta andrà meglio… vedrai… – disse andando in cucina.

La vidi sfilar via dalla mia camera con passo sicuro… cercando di capire come facesse a restare sempre così fredda e razionale. Sara non era di certo il massimo nel consolare le persone, ma apprezzavo molto il suo gesto. Non era da lei. Mi stavo quasi commuovendo.

Ripresi le forze. Guardai in direzione della cucina sentendo il rumore delle pentole. Sara stava iniziando a cucinare.

– Sara… – la chiamai.
– Dimmi… – mi urlò dalla cucina.
– Ce la metti la cipolla vero? –
– NO! –

Pensieri random #16

Schermata 01-2457419 alle 13.01.17

Quanto mi piacerebbe tornare indietro nel tempo. Circa verso la fine del 1700. Per poter girovagare tra le strade di Groninga alla ricerca di un buon e originale pub olandese. Dove magari incontrare personaggi del luogo e del tempo…

Quanto sarebbe stato bello incontrare Daniel Bernoulli che tra una birra e l’altra ti sparava la la frase dell’utilità attesa. Frase su cui si basano tutte le decisioni del mondo… di singole persone, aziende, banche… e anche di quelli che ignorano queste parole, tipo qualche idiota che deve scegliere tra un pacco di pasta Barilla e una sottomarca del penny market.
Gli direi: “Hai ragione Daniel…”
E magari gli scriverei su un foglio la formula: Schermata 01-2457419 alle 12.22.14
cosi da togliere il nobel a von Neumann e Morgenstern circa 200 anni dopo.
(per vendicarmi delle ore passate a cercare di capirla!)
E aggiungerei: “Daniel… vedi.. siamo tutti riassunti in questa U. Si chiama funzione di utilità, ognuno ha la sua… e stabilisce le preferenze che ognuno ha riguardo alle cose…”

Daniel: “Interessante, straniero dall’accento borbonico…”
(c’erano i Borboni a Napoli nel 1700? non mi ricordo :P)
Io: “C’è un problema però… ”
Daniel: “Un fottio di funzioni vero? Una per ogni persona esistente..”
Io: “Già… sei perspicace! Non si direbbe dall’imbarazzante parrucca riccioluta che porti…”
Daniel: “Mi costringono a portarla… se no vengo male nei quadri…”
Io: “Beh… al tuo tempo… cioè in questo tempo, le persone sono tutte diverse, ognuna con le sue preferenze… e quindi migliaia di formule da calcolare…. ma…”
Daniel: “C’è un ma?”
Io: “Si c’è un ma bello grosso che arriverà in futuro… ovvero… se si riuscisse a condizionare il volere delle persone, a canalizzare le preferenze… a costringerle a fargli piacere solo determinate cose… sarebbe fantastico vero?”
Daniel: “Si! Ovvio! Ci sarebbero meno funzioni… meno U… i calcoli sarebbero più facili… ma non credo che ciò possa avvenire! E’ impossibile modificare le preferenze delle persone…”
Io: “Beh… Daniel, ordiniamo un’altra birra cosi ti spiego un pò di cose sul futuro… Iniziamo dal Marketing….”

 

Frammenti di vita #73

ciro studio letto

 

Riassunto delle ultime puntate….

Frammenti di vita #72

schincione

La mia nuova coinquilina mi offre strane pizze siciliane…
Forse vuole superare la mia ex coinquilina perfetta…
chissà…

Frammenti di vita #71

ciro letto-2

 

Mi sto lentamente fondendo con il letto…

(Una volta il mio pigiama era verde…. o ne avevo un altro? chissà...)

Frammenti di vita #70

sciarpa napoli-2

Beh… almeno qualcosa non riescono a togliermela…

Frammenti di vita #69

stanza milano

Devo farcela….

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